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BREVETTO INTERNAZIONALE PER INNOVA, LEADER NEI VELIVOLI NON CONVENZIONALI

presentazione-Innova-6Tra gli espositori del Ferrara Drone Show, anche la start-up ferrarese Innova, che progetta e realizza droni professionali in fibra di carbonio, per applicazioni civili e militari, innovazioni aeronautiche, velivoli non convenzionali e tute alari.
Gli ingegneri di Innova eseguono disegni e progettazione CAD 3D per la realizzazione di modelli, stampi e oggetti finiti, mediante l’uso di software professionali. Ogni progetto viene discusso, condiviso ed eseguito in base alle specifiche tecniche, per soddisfare le aspettative del cliente.
L’impianto di produzione di Innova si compone di una fresatrice a controllo numerico a 5 assi, una clean room di 100 metri quadrati, dotata di celle freezer per la perfetta conservazione dei tessuti preimpregnati, un ambiente climatizzato, per garantire il rispetto delle temperature di laminazione, un’autoclave per la cura dei compositi.
Innova realizza modelli e stampi per droni multirotore. “Black Diamond”, ad esempio, è un ottocottero professionale a elevata aerodinamicità, pensato per essere utilizzato in ogni condizione atmosferica e progettato secondo tecniche costruttive aeronautiche. Gli 8 braccetti che sostengono i motori hanno la forma di un’ala, quindi il flusso d’aria prodotto dalle eliche ne lambisce il bordo d’attacco, generando ridottissime turbolenze in uscita. Questo riduce sensibilmente la resistenza rispetto a droni costruiti con semplici tubi. Il risultato che ne deriva è un mezzo più efficiente, più stabile e dalla maggiore autonomia.
Nel caso del mezzo “Ognitempo”, l’intera struttura è stata realizzata in fibra di carbonio, per conferire al mezzo elevata resistenza e leggerezza. L’elettronica viene collocata all’interno della calotta centrale in modo da essere protetta dalle intemperie.
“Myra” è un velivolo non convenzionale caratterizzato da una configurazione alare nota come “boxwing”. La particolare struttura dell’ala conferisce al Myra caratteristiche uniche in termini di portanza, capacità di carico e stabilità di volo. Nella versione di Myra a decollo verticale Innova ha ottenuto il riconoscimento di un brevetto internazionale, per le capacità di combinare il volo orizzontale con quello verticale in modo innovativo.
“Vulandra” è una tuta alare brevettata in grado di rivoluzionare la planata, grazie all’applicazione del concetto di profilo alare.

Da Airmovie Lab, ecco Prodigy Racer, un drone flessibile in costante evoluzione

 

fotoracer3La start up AIRMOVIE LAB presenterà il suo ultimo modello di APR al FERRARA DRONE SHOW il 28 e 29 marzo 2015. Il nome nel nuovo drone è PRODIGY RACER ed è il frutto della collaborazione con il liceo tecnico industriale G. Ferraris di Scampia, Napoli. Dichiara il project manager, Nicola Formicola: “Avevamo bisogno di qualcosa che stimolasse i ragazzi e abbiamo pensato di creare per loro un vero e proprio videogioco ambientato però nella realtà.” Infatti il PRODIGY RACER è un piccolo aeromodello ad eliche protette particolarmente adatto per competere nella nuova disciplina sportiva FPV RACING. Questo sport sta avendo molto successo e prevede che il pilotaggio, lungo percorsi ad ostacoli, avvenga unicamente tramite una videocamera posta a bordo del drone. La configurazione strutturale ad “esoscheletro” brevettata dal lab di Aimovie il 23 maggio 2014, nota grazie al PRODIGY WOOD, evita il contatto con le eliche senza compromettere le prestazioni dei motori consentendo all’aria di defluire senza turbolenze. La nuova struttura consiste in un mix di fibra di carbonio e materiale plastico flessibile, la scelta dei materiali nasce dall’esigenza di realizzare una struttura resistente ai numerosi “crash” che avvengono durante l’utilizzo dei piccoli droni. Infatti è proprio il connubio di materiali differenti che dà al PRODIGY RACER una leggerezza e una resistenza agli urti sbalorditiva, questo grazie alla capacità della struttura di deformarsi scaricando la forza dell’impatto, rimanendo in ogni caso rigida durante il volo. Dichiara il responsabile di produzione Nicola Caiazza “Date le dimensioni, la protezione delle eliche, il peso contenuto e grazie alle ultime modifiche al regolamento ENAC, potrà essere utilizzato non solo per scopi ludici ma anche per il monitoraggio in contesti urbani e in operazioni critiche.” Le caratteristiche principali del PRODIGY RACER sono: – Protezione delle eliche a 360°. Delle leggere griglie di protezione superiori e inferiori impediscono di entrare in contatto con le eliche rendendo il drone più sicuro. – Dimensioni contenute. La struttura consente l’alloggio di 6 motori ed eliche fino a 6 pollici. – I motori sono collegati alla da otto supporti in carbonio consentendo alla maggior parte delle vibrazioni di essere dissipate ancor prima di raggiungere la struttura portante. – Alloggio camera ottimizzato per tutte le action cam e per micro camere in 3d. – La sezione centrale, che permette l’alloggio della centralina e della batteria, funge anche da piastra di alimentazione ed alloggio per i regolatori di giri dei motori. “Il settore dei droni civili è un mondo in continua e rapida evoluzione, immaginare ora di sviluppare dei sistemi totalmente chiusi, che possano essere a lungo al passo con i tempi sarebbe fantascienza” Dichiara Domenico Pagliaro, sviluppatore di AIRMOVIE LAB. Seguendo questa direzione, l’azienda ha deciso di realizzare una prima produzione “BETA” rivolta agli esperti del settore. I primi che opteranno per questo modello infatti avranno libero accesso ai files per i futuri upgrades, pronti per essere stampati in 3d. Tra i files già messi a disposizione dal team di sviluppo ci sono le griglie di protezione per le eliche ed il supporto per i connettori dell’alimentazione. Prossimamente saranno disponibili anche i vari sistemi di stabilizzazione per le camere più utilizzate nell’FPV RACING. L’intento di AirMovie lab è quello di creare una vera e propria community con lo scopo di essere sempre pronti a soddisfare tutte le esigenze mettendo in comunicazione gli utilizzatori del PRODIGY.

Gare di altissimo livello, al “Ferrara Drone Show”

Nell’area esibizioni della Fiera di Ferrara, circa venti agguerritissimi piloti del gruppo “Multirotor Racing Italy” si sfideranno in un circuito indoor, tra passaggi radenti, strette virate e ostacoli da evitare all’ultimo secondo, a tutto gas e con la massima precisione. In perfetto stile “Red Bull Air Race”, i piloti cercheranno di conquistare la pole position e vincere la prima tappa del Campionato italiano “FPV Grand Prix”.
Mini droni e piloti diventano tutt’uno attraverso la tecnologia “FPV” (acronimo di “First Person View”), che permette di pilotare i piccoli quadricotteri come se si fosse a bordo, in un’esperienza totalmente immersiva. Attualmente questi mezzi di piccole dimensioni e del peso di poche centinaia di grammi sono tra gli aeromodelli acrobatici più performanti ed entusiasmanti, tanto tecnologici quanto robusti. In campo aperto o indoor possono effettuare le più disparate e fantasiose evoluzioni, e percorrere veri e propri circuiti, esaltando le doti dei migliori piloti.

Con Geores, i droni per la geologia e la geotecnica

Prevenzione del rischio, conservazione e valorizzazione del territorio, di pari passo con un’intensa attività di ricerca e sviluppo. Stiamo parlando di Geores, azienda romana che, dopo un’esperienza pluriennale nel settore della fotogrammetria digitale, ha incontrato la tecnologia dei sistemi UAV e le competenze di operatori APR e di aziende che offrono sul mercato copters professionali. Sono nati così i servizi di monitoraggio, ispezione e mapping della superficie terrestre e del sottosuolo attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative.
Un team multidisciplinare sarà presente al Ferrara Drone Show per presentare e spiegare tutte le fasi delle indagini realizzate: dall’acquisizione all’elaborazione dei dati, fino alla realizzazione del prodotto finale, con proiezioni e modelli 3D generati mediante elaborazioni aerofotogrammetriche da UAV. Verranno, inoltre, presentati DEM e video aerei, realizzati durante le indagini di aerofotogrammetria da UAV applicate all’archeologia, e casi studio di rilievi aerofotogrammetrici da UAV applicati a differenti ambiti operativi: mapping per pianificazioni e analisi ambientali in ambiente GIS, rilievi e analisi volumetriche applicate nel settore estrattivo.

Geores, che dal Marzo 2012 è rivenditore autorizzato per l’Italia del software di modellazione 3D Agisoft PhotoScan, è oggi leader nel settore della modellizzazione tridimensionale dei beni archeologici, a supporto delle attività di restauro, nella realizzazione di virtualizzazioni dinamiche di ambienti antichi e di video professionali ad alta definizione, con l’utilizzo di tecnologie broadcast all’avanguardia.

Per avvicinare gli utenti meno esperti al mondo dei droni e alle indagini di aerofotogrammetria da UAV, Geores ha sviluppato un’applicazione Web che consente di pianificare le indagini di aerofotogrammetria da droni: la Web App “UAV Survey Planner”. L’utente inserisce l’estensione e la tipologia di area da indagare, e la risoluzione degli elaborati aerofotogrammetrici che desidera ottenere. Sulla base di questi parametri, l’applicazione elabora in tempo reale il risultato, restituendo il tipo di drone e i dispositivi da utilizzare per l’acquisizione dei fotogrammi, i tempi di acquisizione e processing, e gli elaborati finali che è possibile ottenere.

IL TUO “MINI-ME” TI ASPETTA IN FIERA!

foto per droneshow Desideri da tempo un tuo piccolo clone? Grazie all’azienda ferrarese Tryeco 2.0, al Drone Show e a Tecnoelettronica il tuo sogno pot5loghi nuovi.airà diventare realtà!
Tryeco 2.0 è una “creative maker farm” che offre servizi integrati per il trasferimento tecnologico tra diversi settori e si occupa, tra le altre cose, di sistemi di modellazione tridimensionale da foto per realizzare modelli visuali e copie solide. In pratica, con i software di cui Tryeco 2.0 dispone, basteranno due fotografie del tuo volto, che potrai scattare direttamente in Fiera, in un apposito set, per generare un modello 3D e, da questo, una tua miniatura a colori. In alternativa, con avanzati sistemi di scansione 3D, Tryeco realizzerà in pochi minuti una tua foto tridimensionale, che poi stamperà a colori, sempre in 3D.
Accanto a soluzioni di questo tipo, Tryeco 2.0 propone anche tecnologie laser scanner 3D e di prototipazione rapida, per ottenere copie di opere scultoree destinate ad allestimenti interattivi per diversamente abili e non; tecnologie di realtà aumentata rivolte a enti e attività di promozione dei beni culturali e turistica, che permettono di sovrapporre informazioni alla realtà attraverso tablet e smartphone; guide interattive per l’installazione di sistemi di produzione industriale (compresi tutorial video), predisposte per chattare via Internet col servizio di assistenza del produttore.
Per maggiori informazioni: http://www.tryeco.com/

TU SÌ, TU NO: OCCHIO ALLE NOFLYZONES

Il regolamento di ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) è entrato in vigore da quasi un anno, ma è davvero chiaro a tutti chi può far volare i droni e chi no, e dove? Gli operatori riconosciuti in Italia sono molti e tantissimi i piloti formati. Eppure, tra CTR (Controlled Traffic Region) e ATZ (Aerodrome Traffic Zone), ad abbondare sembrano essere soprattutto le NoFlyZones.
A fare il punto della situazione e a delineare le prospettive future del settore sarà Carmine Cifaldi, Direttore Regolazione Navigabilità ENAC, che interverrà Sabato 28 marzo, alle 10, all’incontro “Regolamento ENAC, districarsi tra CTR e ATZ e NoFlyZones”.
Non mancate!

ENAC

Chris Anderson al Ferrara Drone Show

Chris Anderson

Chris Anderson, CEO dell’americana 3D Robotics dal 2012 e fondatore di DIY Drones, ha confermato la sua partecipazione all’evento Ferrara Drone Show, dove interverrà Sabato 28, alle 12, sul tema “La coda lunga dei droni” e sarà a disposizione del pubblico per rispondere a domande e curiosità.
Giornalista di rilievo internazionale, Anderson è stato caporedattore di Wired Magazine dal 2001 al 2012 . Prima di approdare a Wired aveva lavorato per sette anni per The Economist, dividendosi tra Londra, Hong Kong e New York e ricoprendo vari incarichi, spaziando tra le pagine dedicate alla Technologia fino a quelle sull’economia statunitense. È inoltre autore di bestseller quali “The Long Tail”, “Free” così come del più recente “Makers: The New Industrial Revolution”. Nel 2007 è stato nominato tra i 100 personaggi più influenti del mondo secondo la rivista Time. Ha fondato diverse compagnie, tra le quali GeekDad e BookTour. La sua è una formazione scientifica, a partire dagli studi in Fisica alla George Washington University passando per l’attività di ricerca a Los Alamos e culminando con i sei anni di giornalismo scientifico per le importanti riviste Nature e Science.