Da Airmovie Lab, ecco Prodigy Racer, un drone flessibile in costante evoluzione

 

fotoracer3La start up AIRMOVIE LAB presenterà il suo ultimo modello di APR al FERRARA DRONE SHOW il 28 e 29 marzo 2015. Il nome nel nuovo drone è PRODIGY RACER ed è il frutto della collaborazione con il liceo tecnico industriale G. Ferraris di Scampia, Napoli. Dichiara il project manager, Nicola Formicola: “Avevamo bisogno di qualcosa che stimolasse i ragazzi e abbiamo pensato di creare per loro un vero e proprio videogioco ambientato però nella realtà.” Infatti il PRODIGY RACER è un piccolo aeromodello ad eliche protette particolarmente adatto per competere nella nuova disciplina sportiva FPV RACING. Questo sport sta avendo molto successo e prevede che il pilotaggio, lungo percorsi ad ostacoli, avvenga unicamente tramite una videocamera posta a bordo del drone. La configurazione strutturale ad “esoscheletro” brevettata dal lab di Aimovie il 23 maggio 2014, nota grazie al PRODIGY WOOD, evita il contatto con le eliche senza compromettere le prestazioni dei motori consentendo all’aria di defluire senza turbolenze. La nuova struttura consiste in un mix di fibra di carbonio e materiale plastico flessibile, la scelta dei materiali nasce dall’esigenza di realizzare una struttura resistente ai numerosi “crash” che avvengono durante l’utilizzo dei piccoli droni. Infatti è proprio il connubio di materiali differenti che dà al PRODIGY RACER una leggerezza e una resistenza agli urti sbalorditiva, questo grazie alla capacità della struttura di deformarsi scaricando la forza dell’impatto, rimanendo in ogni caso rigida durante il volo. Dichiara il responsabile di produzione Nicola Caiazza “Date le dimensioni, la protezione delle eliche, il peso contenuto e grazie alle ultime modifiche al regolamento ENAC, potrà essere utilizzato non solo per scopi ludici ma anche per il monitoraggio in contesti urbani e in operazioni critiche.” Le caratteristiche principali del PRODIGY RACER sono: – Protezione delle eliche a 360°. Delle leggere griglie di protezione superiori e inferiori impediscono di entrare in contatto con le eliche rendendo il drone più sicuro. – Dimensioni contenute. La struttura consente l’alloggio di 6 motori ed eliche fino a 6 pollici. – I motori sono collegati alla da otto supporti in carbonio consentendo alla maggior parte delle vibrazioni di essere dissipate ancor prima di raggiungere la struttura portante. – Alloggio camera ottimizzato per tutte le action cam e per micro camere in 3d. – La sezione centrale, che permette l’alloggio della centralina e della batteria, funge anche da piastra di alimentazione ed alloggio per i regolatori di giri dei motori. “Il settore dei droni civili è un mondo in continua e rapida evoluzione, immaginare ora di sviluppare dei sistemi totalmente chiusi, che possano essere a lungo al passo con i tempi sarebbe fantascienza” Dichiara Domenico Pagliaro, sviluppatore di AIRMOVIE LAB. Seguendo questa direzione, l’azienda ha deciso di realizzare una prima produzione “BETA” rivolta agli esperti del settore. I primi che opteranno per questo modello infatti avranno libero accesso ai files per i futuri upgrades, pronti per essere stampati in 3d. Tra i files già messi a disposizione dal team di sviluppo ci sono le griglie di protezione per le eliche ed il supporto per i connettori dell’alimentazione. Prossimamente saranno disponibili anche i vari sistemi di stabilizzazione per le camere più utilizzate nell’FPV RACING. L’intento di AirMovie lab è quello di creare una vera e propria community con lo scopo di essere sempre pronti a soddisfare tutte le esigenze mettendo in comunicazione gli utilizzatori del PRODIGY.